martedì 2 febbraio 2010

ATTIVO SEMINARIALE FNS SUL FUTURO DELL'INDIPENDENTISMO SICILIANO




‘U Frunti Nazziunali Sicilianu – “Sicilia Indipinnenti”, organizza, per Domenica 07 febbraio 2010 alle ore 10,00 a Palermo presso la Saletta dell’ HOTEL EUROPA di Via Agrigento, 3 un ATTIVO SEMINARIALE sul tema:




“INDIPENDENTISMO SICILIANO OGGI:
QUALI PROSPETTIVE?”




Siamo spiacenti di dovere comunicare che, data la natura seminariale e di studio dell’evento, la partecipazione alla riunione sarà consentita solo ai soggetti esplicitamente invitati dalla Segreteria Nazionale du F.N.S..-
Si assicura però che a quanti ne faranno richiesta anche per via telematica sarà fornito il testo delle risultanze dell’attivo.




La Segreteria Nazionale FNS

domenica 17 gennaio 2010

TESSERAMENTO 2010 INDIPENDENTISTI F.N.S.



E' INIZIATO IL TESSERAMENTO PER IL 2010 A 'U FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU - "SICILIA INDIPINNENTI", IL PARTITO-MOVIMENTO PROGRESSIVO, DEMOCRATICO, INDIPENDENTISTA, PACIFISTA CHE NON SI VENDE, NON TRADISCE NE' PIAGNUCOLA.


PER INFORMAZIONI CONTATTA LA SEDE NAZIONALE DI PALERMO DI VIA BRUNETTO LATINI, 26 - TEL 091329456 - email: fnsnews@alice.it


ANTUDU!

venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale e Felice Anno Nuovo
a tutte le siciliane e i siciliani dell'arcipelago
come pure a quelli della diaspora
con l'augurio che il 2010 possa essere un anno pieno di ogni bene
e portare salute, prosperità e pace
per i loro cari, per le loro famiglie, per i loro amici.
Un pensiero particolare
per la segreteria e la dirigenza nazionale,
per i militanti e i simpatizzanti del
Fronte Nazionale Siciliano
Sicilia Indipendente
punto di riferimento certo
per tutti quelli che credono in una
SICILIA
Consapevole, Democratica, Evoluta, Indipendente e Moderna.

domenica 20 dicembre 2009

PERCHE' NON CI SI PUO' NON DIRE INDIPENDENTISTI




“Capita spesso che mi domandino che senso ha essere Indipendentisti nel XXI° secolo.Io rispondo che è come essere un figlio. Sento di appartenere a questa Terra, a questa antica e gloriosa Nazione Europea e Mediterranea proprio come un figlio si sente legato ai propri genitori.Nella Sicilia d’oggi, sfruttata, violata e bistrattata, l’impegno democratico, pacifico, progressista ed antimafioso del moderno Indipendentismo Siciliano non solo non è superato ma semmai mostra tutta la sua attualità, specie se poi ci fermiamo anche a riflettere sul fatto che è l’unica idealità che non ha nulla di cui chiedere scusa e che non ha prodotto mostri autocratici “.-



TRINAKRIUS

mercoledì 18 novembre 2009

"La congiura dei mediocri"

L'edizione di Trapani del Giornale di Sicilia di martedì 10 novembre riporta "un accordo per la lotta all'evasione fiscale" siglato a Castellammare del Golfo tra l'Amministrazione Comunale nella persona dell'assessore Daniela DI BENEDETTO in rappresentanza del Sindaco Marzio BRESCIANI e il direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate della Sicilia Castrenze GIAMPORTONE.

L'accordo prevede una linea telematica privilegiata "Siatel" di informazioni "qualificate" riguardanti i comportamenti "evasivi ed elusivi" dei residenti.

In realtà, il Comune ha già preso altre iniziative analoghe a questa modalità di "spionaggio istituzionale" avendo aderito ad un accordo con Equitalia in cui è prevista la segnalazione di artigiani o piccoli imprenditori che effettuano lavori presso il Comune in modo da facilitare alla SE.RI.T. (Servizio per la Riscossione dei Tributi) il "pignoramento delle somme presso terzi".

Tale formidabile macchina investigativa ha già registrato qualche successo. Sembra, infatti, che non pochi artigiani dopo aver effettuato e consegnato i lavori anticipando le spese tecniche e dei materiali, i salari degli operai, i contributi previdenziali, che ricordiamo sono obbligatori per ottenere il famigerato DURC (documento unico di regolarità contributiva), si sono ritrovati con il pignoramento del mandato. Alcuni persino senza avere ricevuto la notifica obbligatoria per legge.

Noi Indipendentisti Trapanesi du Frunti Naziunali Sicilianu - Sicilia 'Ndipinnenti FNS (Fronte Nazionale Siciliano - Sicilia Indipendente FNS) comprendiamo il difficile momento che stanno attraversando le amministrazioni locali in una fase di recessione economica ormai sotto gli occhi di tutti. Certamente, non sarà facile spiegare ai piccoli lavoratori autonomi che devono lesinare il centesimo per sbarcare il lunario la "giustapposizione" dello scudo fiscale sollevato dallo stato italiano per proteggere il rientro dei capitali portati illecitamente all'estero, nell'assoluto anonimato e di cui l'Agenzia delle Entrate non può controllare nemmeno la provenienza. Contemporaneamente, le piccole amministrazioni come quella di Castellammare stringono alleanze e firmano protocolli d'intesa con il Fisco, diventando gli aguzzini dei propri cittadini, talvolta esasperati, per non potere riuscire a pagare nemmeno gli interessi che aumentano con una progressione aritmetica prossima ai limiti dello strozzinaggio.

Alla fine dei conti, ai "numeri uno" della finanza è concesso accordarsi con il fisco sulle somme evase pagando una penale del 5% e beneficiando dell'anonimato. Per scovare i piccoli evasori vengono, invece, messe a punto le migliori e più moderne tecniche investigative, degne del KGB nei tempi di gloria, con tanto di affissione al'Albo Pretorio a dispetto delle più elementari norme sulla privacy. Tutto questo perchè al fisco non deve sfuggire neanche un centesimo di quelle somme che dovranno immancabilmente essere pagate all'Agenzia delle Entrate e a Serit anche se con un incremento del 30, 40, 50... 100, 200%... affinchè tutti paghino le tasse. Nessuno escluso!

Va ricordato che grazie a questa politica di rigore tributario il comune percepirà un compenso pari al 30%, sulle somme che saranno riscosse a seguito delle segnalazioni effettuate, marciando sopra la testa del contribuente con l'acqua alla gola mentre affoga nei debiti, ma tenendo alta la bandiera di una discutibile forma di equità fiscale.
Ci sia consentito concludere citando un antico adagio siciliano:

"vriogna pi cu lu senti rici ivì! Pi lu paraggiu putiri accattari, certu chi ci vonnu tri tarì!

domenica 11 ottobre 2009

"Un ponte fra le nuvole"

Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra solidarietà alle famiglie delle vittime di Giampilieri e Scaletta Zanclea per i fatti accaduti il primo ottobre scorso.
Di fronte a catastrofi di questo tipo non si può non cedere all'amarezza e al rammarico per una disgrazia annunciata.
Ancora una volta ci tocca constatare che quando la politica è cieca e sorda di fronte alle necessità del proprio territorio, la natura è sempre pronta ad aggredirne la vulnerabilità.
Superata l'emergenza si comincerà a cercare inanzituto i responsabili in modo da individuare subito a chi dare la colpa.
Poi nell'arco di qualche settimana tutto verrà dimenticato così come già accaduto.
Il territorio siciliano, come del resto il territorio calabro mancano di un piano idrogeologico, probabilmente, perchè considerato superfluo o per usare un eufemismo non prioritario rispetto allo sviluppo di entrambi.
Nel frattempo c'è chi si agita per dare inizio alla "vera priorità" la costruzione del ponte. Una macchina diabolica, un'opera decontestualizzata, fuori scala che vìola la straordinaria bellezza dei due lembi di terra tra Scilla e Cariddi con una violenza di una tale barbarie paragonabile ad un vero e proprio stupro.
Per non parlare della beffa che nessuna delle due realtà territoriali potrà alla fine avvantaggiarsene lasciando irrisolte le problematiche di sempre.
Ora lontani dall'esser cinici, se non altro per rispetto alle povere vittime di cui alcune ancora disperse, il solo pensiero di affogare quei due piloni di cemento (quattrocento metri di altezza ciascuno) in zone particolarmente franose - secondo gli esperti il versante calabro risulta ancora più friabile e pericoloso - non deve far trascorrere notti tranquille nè ai progettisti, nè ai costruttori, nè ai finanziatori, nè tanto meno agli stessi "pontisti" che nella fredda solitudine mortale sognano ancora sospesi all'idea di "un ponte fra le nuvole".