mercoledì 31 marzo 2010
BUONA PASQUA!
venerdì 25 dicembre 2009
mercoledì 18 novembre 2009
"La congiura dei mediocri"
L'accordo prevede una linea telematica privilegiata "Siatel" di informazioni "qualificate" riguardanti i comportamenti "evasivi ed elusivi" dei residenti.
In realtà, il Comune ha già preso altre iniziative analoghe a questa modalità di "spionaggio istituzionale" avendo aderito ad un accordo con Equitalia in cui è prevista la segnalazione di artigiani o piccoli imprenditori che effettuano lavori presso il Comune in modo da facilitare alla SE.RI.T. (Servizio per la Riscossione dei Tributi) il "pignoramento delle somme presso terzi".
Tale formidabile macchina investigativa ha già registrato qualche successo. Sembra, infatti, che non pochi artigiani dopo aver effettuato e consegnato i lavori anticipando le spese tecniche e dei materiali, i salari degli operai, i contributi previdenziali, che ricordiamo sono obbligatori per ottenere il famigerato DURC (documento unico di regolarità contributiva), si sono ritrovati con il pignoramento del mandato. Alcuni persino senza avere ricevuto la notifica obbligatoria per legge.
Noi Indipendentisti Trapanesi du Frunti Naziunali Sicilianu - Sicilia 'Ndipinnenti FNS (Fronte Nazionale Siciliano - Sicilia Indipendente FNS) comprendiamo il difficile momento che stanno attraversando le amministrazioni locali in una fase di recessione economica ormai sotto gli occhi di tutti. Certamente, non sarà facile spiegare ai piccoli lavoratori autonomi che devono lesinare il centesimo per sbarcare il lunario la "giustapposizione" dello scudo fiscale sollevato dallo stato italiano per proteggere il rientro dei capitali portati illecitamente all'estero, nell'assoluto anonimato e di cui l'Agenzia delle Entrate non può controllare nemmeno la provenienza. Contemporaneamente, le piccole amministrazioni come quella di Castellammare stringono alleanze e firmano protocolli d'intesa con il Fisco, diventando gli aguzzini dei propri cittadini, talvolta esasperati, per non potere riuscire a pagare nemmeno gli interessi che aumentano con una progressione aritmetica prossima ai limiti dello strozzinaggio.
Alla fine dei conti, ai "numeri uno" della finanza è concesso accordarsi con il fisco sulle somme evase pagando una penale del 5% e beneficiando dell'anonimato. Per scovare i piccoli evasori vengono, invece, messe a punto le migliori e più moderne tecniche investigative, degne del KGB nei tempi di gloria, con tanto di affissione al'Albo Pretorio a dispetto delle più elementari norme sulla privacy. Tutto questo perchè al fisco non deve sfuggire neanche un centesimo di quelle somme che dovranno immancabilmente essere pagate all'Agenzia delle Entrate e a Serit anche se con un incremento del 30, 40, 50... 100, 200%... affinchè tutti paghino le tasse. Nessuno escluso!
Va ricordato che grazie a questa politica di rigore tributario il comune percepirà un compenso pari al 30%, sulle somme che saranno riscosse a seguito delle segnalazioni effettuate, marciando sopra la testa del contribuente con l'acqua alla gola mentre affoga nei debiti, ma tenendo alta la bandiera di una discutibile forma di equità fiscale.
Ci sia consentito concludere citando un antico adagio siciliano:
"vriogna pi cu lu senti rici ivì! Pi lu paraggiu putiri accattari, certu chi ci vonnu tri tarì!
sabato 23 maggio 2009
LETTERA APERTA
L' ITALIA PARTECIPA ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE E LA SICILIA PIANGERA' IL MAGGIOR NUMERO, IN ASSOLUTO ED IN PERCENTUALE,
Ricorre l'anniversario dell'entrata in guerra dell'Italia in quella che fu definita la PRIMA GUERRA MONDIALE o la GRANDE GUERRA, avvenuta appunto il 24 maggio del 1915.A conflitto mondiale già iniziato e- pare- su pressioni ben "oleate" di alcune Potenze dell'epoca.
Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu - "Sicilia Indipinnenti" ricordano quell'evento con consapevolezza ed anche con indignazione. Soprattutto perchè la più alta percentuale di morti la ebbe proprio la Sicilia. Nonostante il fatto che era la "Regione" più lontana dalle linee di combattimento. I più grandi vantaggi li ebbero, invece, le industrie del Nord-Italia.
I Siciliani morti furono 65.000 e forse anche di più se si considerano i decessi avvenuti successivamente al periodo bellico per cause connesse alla guerra e spesso non riconosciute come tali...
Ricordiamo , dicevamo, con dolorosa e forte indignazione quei dati , anche perchè nessuno di coloro che sanno ne ha accertato o ne vuole accertare le motivazioni effettive.
Aggiungiamo che, - in numero assoluto ed in percentuale di Caduti,- ai Siciliani seguono i Sardi e- al terzo posto- i Soldati delle Aree geo-politiche che avevano fatto parte del Regno delle Due Sicilie ( del cosiddetto " Mezzogiorno" sostanzialmente) .
Si è trattatato di una fatalità o di una scelta predeterminata ? Anche su questo tragico e particolare aspetto del problema( sul quale abbiamo pure i nostri convincimenti e sospetti) chiediamo quindi VERITA' E GIUSTIZIA dalle fonti ufficiali.E dalle Istituzioni competenti per materia.
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Una richiesta, quella della verità VERITA' e della GIUSTIZIA, che i Partiti Politici e la Classe Politica dominanti nonchè la maggior parte delle Istituzioni (rappresentative e non) tendono ad eludere. Anzi a soffocare ; come peraltro dimostra l'imperversare, il più delle volte offensivo ed intollerabile, delle favole e dei "miti" garibaldino-risorgimentali, del tutto avulsi dai fatti realmente accaduti, che vengono usati non solo per cancellare la MEMORIA STORICA dei Popoli del SUD e del Popolo Siciliano ma anche per DISTOGLIERE gli stessi Popoli da quelli che sono i veri problemi di Oggi e da quelli del nostro Domani. Ci negano, in altre parole, il Diritto all'avvenire. Incuranti della circostanza che gli altri Popoli dell'Europa, del Mediterraneo e del Mondo ci guardano con sempre maggiore attenzione e talvolta anche con solidarietà. E sembra proprio che attendano il nostro RITORNO nei Consessi Internazionali , che peraltro hanno la loro ragion d'essere nella nostra antica Civiltà e dai quali siamo esclusi a causa della nostra CONDIZIONE COLONIALE.
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Un altro aspetto particolare dell'argomento in discussione, sul quale vorremmo fare subito chiarezza, è il seguente: noi Indipendentisti FNS siamo orgogliosi del valore, non disgiunto da umanità, che i NOSTRI SOLDATI hanno dimostrato sia nella Prima Guerra Mondiale, sia in tutte le altre Guerre che, anche se non condivise, sono stati, dopo il 1861, chiamati a combattere per conto dello Stato Italiano. E siamo altrettanto orgogliosi dei Soldati Siciliani e Meridionali che "oggi" ( anche questa volta più numerosi di gran lunga rispetto a quelli di altre Regioni e ne conosciamo i motivi... ) partecipano alle missioni umanitarie e alle missioni di pace in diverse parti del Mondo. O che, comunque, con identico spirito sono in servizio nelle Forze Armate Italiane, alle quali è pure dedicata la ricorrenza del 24 MAGGIO. Ognuno infatti mantiene intatti comunque la propria identità e quei principi di Civiltà e di Umanità che sono specifici del Rispettivo Popolo di appartenenza.
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Un'ultima considerazione: il rispetto dei Diritti , soprattutto il rispetto dei Diritti Fondamentali, non si implora nè se ne delega l'applicazione a quanti hanno l'interesse di soffocare quei Diritti e tutti gli altri Diritti.
E' un "rispetto" che si deve pretendere e conquistare, con metodi democratici e non violenti. Ma con coraggio,con determinazione,con continuità e con consapevolezza. E certamente anche nell'ambito di un progetto più ampio di riscatto e di rinascita.
Palermo 23 maggio 2009.